Il DCT al Mugello per il Desmo Challenge – 28 giugno 2009
Finalmente il Mugello, le sue colline circondano una lingua di asfalto che si fa strada tra discese e salite con curve a vita persa e velocità impressionanti…. La solita fatica per arrivare, l’inconsueta coda per entrarci. Al Mugello si passa infatti un pò alla volta con code estenuanti…..
Venerdì mattina siamo pronti, purtroppo manca Francesco, la sua frattura si è saldata, ma fino alla fine di Agosto non lo vedremo. Saracco, Barilla, Gioachin e De Laurentis sono schierati per le prime prove libere del Venerdì. Si entra insieme e un pò si gioca….Saracco impenna a manetta mentre gli altri girano concentrati per trovare subito i riferimenti. Bene Chicco e Marco con le moto perfette preparate e assemblate all’ultimo minuto da Valter mentre Barilla non trova nel motore un valido alleato.
Venerdì sera ci raggiungono i ragazzi del club ed è subito festa. Per questa data si è aggiunto anche Valter Marchiori lo storico amico del Barilla compagno di mille avventure che sotterrata l’ascia di guerra sta facendo come gli orsi d’estate…..ingrassano a dismisura. Lui preferisce commentare dicendo che sono muscoli a riposo secondo noi ha abbondantemente superato il quintale…..di grasso.
Sabato e sono subito guai… Chicco ci raggiunge in autodromo con 39 di febbre e le valige in mano. Una bruttissima tonsillite lo toglie dai giochi ancor prima di cominciare, nel frattempo i ragazzi del club ci danno una mano nei lavoretti di machillage e controlli di routine alle moto e i piloti del team si preparano ad entrare guardando il cielo….
Il primo turno si fa con l’asciutto, bene Marco male Barilla e Saracco. Mangiamo qualche cosa mentre dal cielo scende di tutto e comprendiamo che la pista non potrà asciugarsi prima di Domenica.
Ma il peggio deve ancora arrivare, un commissario eccessivamente zelante (di cui celiamo il nome), dopo il primo turno di qualifiche, con un criterio del tutto personale, squalifica parecchi piloti dal primo turno di qualifiche, per una presunta irregolarità dell’altezza del cupolino (ha fatto una strage in tutte le categorie), solamente nel tardo pomeriggio grazie alla diplomazia e alla conoscenza dei regolamenti, il presidente del nostro club “Melo” con l’appoggio degli organizzatori del trofeo ci mette una pezza e tutti i piloti squalificati anche se dal fondo della griglia di partenza prenderanno il via. Tutti a riposo tranne il Barilla chissà che la pioggia non l’aiuti a ritrovare quella velocità che il suo motore gli nega.
Onestamente entrano pochissime persone, ma prendersi neanche un secondo da Valia ex campione italiano Stock e rifilare tre secondi a Pertile campione italiano protwins con una moto che sfreccia a trentacinque chilometri in meno è sempre una grandissima soddisfazione.
Bella festa il sabato sera tanta gente, tanti racconti e tutti che guardano il cielo pensando….chissà domani….
Si parte con la protwins, Barilla dietro a quelli che contano medita un riscatto che però finisce alla prima curva. Toccato da un avversario deve mollare i freni e finisce all’esterno tutto il resto lo fa la moto che giro dopo giro si spegne come una candela con dei tempi fino a cinque secondi più lenti dell’anno prima.
Bellissima gara invece per le altre Hyper dove il nostro amico Manenti di Brescia finalmente si mette in luce con dei tempi veramente buoni mentre la lotta tra Chiono, Varanese e Guidone è stata all’ultimo sangue.
Alla fine si guadagna un podio immeritato, con Manenti che retrocedeva causa l’ennesima rottura del terminale in carbonio ” uno scandalo…..” e Varanese che in lotta per la vittoria all’ultima curva toccava Guidone e usciva insieme a Chiono nella ghiaia. Il primo ci cadeva ritirandosi mentre il secondo riprendeva concludendo secondo con il miglior tempo in gara.
Bene invece Valter e Marco. Il primo con una partenza delle sue dall’ultima fila, causa squalifica ” assurda ” girava in settima posizione mentre Marco giro dopo giro aumentava il ritmo e il numero di avversari alle sue spalle.
Decimo e quindicesimo fanno ben sperare per il futuro….
Bene la classifica del Ducati Club Torino che ci vede ancora primi come quella dello Store di Mauro meno bene quella del Barilla che vede allontanarsi il Guidone.
Grazie a tutti coloro che come al solito hanno contribuito a tutto ciò con un particolare pensiero alle ragazze che come al solito hanno reso la nostra ospitality una vera reggia.
Un grazie particolare a Gianluca che oltre a preparare una grigliata d’eccellenza ha tenuto a bada il figlio del Barilla ” provare x credere ” e ricordatevi sempre più siamo più ci divertiamo….
Carmelo Carpenzano
presidente del DCT
Vedi tutte le foto al seguente link:
http://www.flickr.com/photos/ducaticlubtorino/sets/72157621216462702/

















Casey Stoner
Michel Fabrizio
Noriyuki Haga
Troy Bayliss
Bucci Tecnologia Italiana
Collaudo Europeo
Ducati Torino
New Car
New Fanta Chrome
Origlia Pneumatici
Pub Rosselli
Shell Corso Orbassano
Adventuriders.com – 20.000 pieghe
Mauro Borgarello